No non è un errore di battitura, sono ritornato con un titolo bizzarro e con un mio giudizio su due partite dell’Assisi, infatti è il risultato di due incontri di calcio avvenuti in due categorie la top junior e l’under 10, di questi due oratori, ma partiamo dall’inizio. E’ uno i quei sabati che uno dice va beh abbiamo fatto tutto , spesa compresa, vediamo se ci sono partite all’oratorio ( ho scoperto che la Polisportiva Assisi ha anche un sito internet che imparerò a consultare più frequentemente) e qui scopro che c’è un’incontro che sento dalla tifoseria essere generalmente molto sentito. Nel piccolo budello a bordo campo, dove la tifoseria delle due squadre si appresta a vedere la gara, i commenti della gente sugli incontri passati tra queste squadre anche in diverse categorie si susseguono a ritmo incessante mettendo in luce una rivalità ormai conclamata, chi aggiudicandosi mal torti da parte di arbitri di una o dell’altra squadra, chi ricordando episodi al limite dell’incredibile sia in senso positivo che negativo. L’inizio della partita lascia il posto al gioco sul campo, gioco che diventa subito molto nervoso e maschio. Non perderei tanto tempo sulla partita peraltro bruttina e riporto solamente a titolo di cronaca la vittoria dell’Assisi. Durante l’intervallo però da un gruppetto di tifosi molto accesi dell’Assisi sento che l’indomani domenica mattina ci sarà un altro incontro tra squadre dei due oratori e questa volta a casa Nabor in una categoria più piccola, l'under 10. A fine partita m’informo e decido di andare l’indomani a vedere anche questa gara per vedere com’è sentita e vissuta invece la rivalità in casa Nabor e anche per vedere due squadre che ho sentito sempre dal gruppetto, hanno battagliato lo scorso anno nel torneo invernale, battaglie che hanno lasciato un certo strascico polemico.
DOMENICA: il campo Nabor si presenta meno 'aggiornato' e 'bello' di quello dell’Assisi (campo in terra e non in sintetico), grande e molto largo. Il pubblico di entrambe gli schieramenti è numeroso ma è normale trattandosi di squadre di bambini piccoli. La partita inizia con leggero ritardo a causa dell’arbitro che non arriva, arbitro che definirei 'di altri tempi' visto che si è presentato ad arbitrare in giacca e cravatta, e con il vestito della domenica, ma procediamo . Una cosa balza agli occhi o meglio alle orecchie, l’allenatore dell’Assisi dimostra di avere ugola forte e temperamento acceso, ma sento che è molto amato da suoi piccoli giocatori, e qualche sostenitore dell’Assisi tranquillizza i genitori avversari chiarendo che non ha ancora morsicato o mangiato nessuno. Noto finalmente che anche il calcio ha le sue quote rosa infatti sulla panchina dell’Assisi collaborano con 'l’allenatore urlatore' due giovani rappresentanti del gentil sesso, ma collaborano attivamente, sintomo di una coesione notevole tra il team e mi chiedo: che il mondo inizi a cambiare veramente???? Mah speriamo. Torniamo alla partita, tecnicamente la Nabor si dimostra più squadra mentre l’Assisi ci mette più cuore e come succede in questi frangenti la gara finisce meno male con un pareggio ( 1 a 1 ) infarcito sul finale da un rigore INESISTENTE, dato dall’arbitro 'con cravatta', scatenando l’ira dell’allenatore dell’Assisi - sembrava che volesse mangiarsi l'arbitro, ma è stato calmato dalle sue quote rosa - e dalla disapprovazione accesa di quasi tutta, la tifoseria assissiana e anche casareccia presente, (fortunatamente rigore fallito) . Finisce la partita e tutti spettatori e giocatori, si ritrovano a bordo campo felici e contenti cosa che fa veramente piacere anche se durante tutta la gara l’agonismo e la rivalità del pubblico era veramente palpabile. Capto dai sostenitori dell'Assisi che la Nabor non è il solo oratorio con una storia di rivalità alle spalle ma anche altri, mi informerò quindi con discrezione al fine di non mancare ad eventuali scontri o meglio ad eventuali partite di questo genere. Finisco con le mie solite conclusioni Speriamo di vedere come sulla panchina dell’Assisi sempre maggiori quote rose e team affiatati e anche all'allenatori urlatori come quello dell'Assisi che urlano si, ma alla fine si capisce che hanno un qualcosa in più da dare ai propri giocatori specie se così piccoli e, ... e basta ci rivediamo presto. |