Juniores e Top Junior – Quando l’esempio viene del basso

La saggezza popolare ci insegna che l’esempio viene dall’alto, solitamente chi deve crescere ed imparare prende esempio dal più grande, da quello che ha davanti. I figli imparano dai genitori, gli studenti dai professori, quelli delle categorie minori da quelli più grandi.
Ma sappiamo anche che ogni tanto ci sono le eccezioni, per fortuna. Durante questo fine settimana ne ho avuto la conferma.
Venerdì sera la Juniores calcio ha partecipato ad un torneo triangolare a 2 gironi sul campo della Nabor.
Ha vinto il proprio girone spazzando via nell’ordine la Nabor/B con un perentorio ed inequivocabile 4 a 0, ha assistito al naufragio della stessa Nabor/B contro il S.Giustino per 5 a 0 e poi è scesa in campo contro una delle rivali storiche dell’Assisi, il S.Giustino appunto.
Chi mastica un po’ di calcio, visti i risultati delle prime 2 partite sa che l’Assisi, per andare in finale doveva per forza vincere.
E così è stato: i nostri ragazzi sono andati sotto per ben due volte (2-0 e 3-2) ma poi hanno sempre trovato lo spunto e l’orgoglio per rialzarsi e hanno chiuso la gara con un meritato successo per 4 a 3.

Sabato invece la Top Junior è andata a giocare in casa dell’ultima in classifica, il S.Carlo Gorgonzola (1 punto in classifica) obbligata a vincere per poi giocarsi l’accesso alle finali del primaverile il prossimo sabato in casa contro i Diavoli Rossi.
Secondo voi come è andata ?
All’appuntamento delle 13.30 erano presenti 5 ragazzi, sono partite le telefonate; uno che stava ancora dormendo, un altro che dice “ti stavo mandando un sms per avvisarti che non vengo”, alla fine ne “raccattiamo” 7 contati e si parte per Gorgonzola.
Si scende in campo; fa caldo è vero ma c’è chi riesce a non correre per 40 minuti; chi riesce con 3 metri di vantaggio a farsi superare.
Il risultato ? Sconfitta per 3 a 2 ed addio finali; comunque meglio così visto come è stato affrontato questo primaverile. Per fortuna eravamo in trasferta altrimenti sai che bell’esempio ?
Ma sabato prossimo sono sicuro che per la “passerella finale” in casa saremo a pieno organico !!!!

Torniamo invece alla Juniores che l’esempio l’ha dato sul serio. Domenica ore 18 partita in casa contro la Barona, senza storia perché non serviva a nulla; il mister aveva anche preannunciato “questa partita non ci interessa, possiamo anche prenderne 20 di gol, dobbiamo andare a giocare poi la finale contro la Nabor/A”.
Infatti sforzo limitato al minimo e sconfitta giusta per 7 a 3. Poi tutti in macchina, destinazione Nabor.
Lì sono già in attesa i padroni di casa; inizia la finale: primo tempo sotto tono e sotto 4 a 0.
Finita ? Neanche per sogno. I giovani virgulti, sostenuti da pochi ma carichissimi tifosi, danno il meglio e cominciano a macinare gioco. Uno, due, tre gol e a 3 minuti dalla fine il sospirato e strameritato gol del pareggio. La squadra tiene e si va ai rigori.
Due errori per la Nabor/A ed uno per l’Assisi; poi l’ultimo rigore liberatorio assegna coppa e torneo agli Juniores dell’Assisi. Mister e squadra sotto la doccia, vestiti ovviamente !!!!

Peccato che solo pochi fortunati abbiano potuto assistere a questi bellissimi esempi di grinta, determinazione, correttezza e sacrificio espressi dalla Juniores durante il torneo.
Bravi ragazzi !!!!

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