E’ stata una partita strana, se mi chiedessero se abbiamo giocato bene risponderei di no, ma anche se la domanda fosse avete giocato male risponderei di no. Abbiamo fatto molti errori ma senza dubbio abbiamo prevalentemente attaccato noi. Il set in cui abbiamo sbagliato poco è finito 25 a 10 per noi. Quando giochiamo lo facciamo bene, ci manca un po’ di regolarità.
Ho notato diversi segnali positivi, ad esempio abbiamo fatto qualche palleggio in più del solito anziché il bagher, abbiamo schiacciato anche dalla seconda linea anziché mandare di là una palla facile, stiamo migliorando parecchio nel muro, sono segnali piccoli ma importanti. Abbiamo introdotto un nuovo modo di stare in campo, era la prima volta che lo praticavamo in partita, qualche esitazione ci può stare, però nel complesso abbiamo avuto meno problemi di altre volte nel capire dove stare. Certo, abbiamo sbagliato un po’ troppe battute, però adesso le forziamo più di prima, alcune nostre ragazze riescono a farle veramente impegnative per le avversarie, il fatto di tentare di essere più aggressive comporta inevitabilmente qualche errore, però mi piace molto vedere che si sbaglia perché ci si prova, è importantissimo questo aspetto e ben venga! E’ così che si migliora.
Può darsi che qualche errore di troppo lo abbiamo commesso anche perché ci lasciamo facilmente innervosire, dobbiamo imparare a gestire meglio questo aspetto. Siamo una buona squadra, ma non siamo ancora ottima, la prima cosa da fare è accettare questa nostra condizione. Gli errori commessi sono il prezzo da pagare per passare da buona squadra ad ottima, a volte mi sembra che abbiamo troppe aspettative su noi stesse e appena commettiamo qualche errore consecutivo reagiamo in maniera sbagliata. Non dimentichiamoci del fatto che solo tre ore alla settimana di allenamenti non sono tantissime, eppure siamo già una squadra forte.
Forse abbiamo bisogno di un pochino di umiltà in più, sappiamo fare bene molte cose e molte altre le sapremo fare in futuro, è solo questione di tempo, ce ne potremo impiegare di più o di meno, in relazione alla nostra voglia e pazienza di imparare, tutte insieme.
La prossima partita sarà con il S. Valeria, squadra molto più forte di noi, probabilmente la perderemo ma ho la netta sensazione che faranno molta più fatica dell’andata perché noi siamo in crescita, nonostante l’ultima prestazione così così.
Forza Assisi !!!
P.S. Sabato 8 maggio alle ore 11.00, se non dovesse piovere, si potrebbe lanciare la sfida genitori/figlie. I papà e le mamme volontari/e si preparino fisicamente per non farsi male e psicologicamente per accettare la legge del tempo che passa...:-)) Le ragazze avranno un’ottima scusa per umiliare la vecchia guardia e raffinare il modo di stare in campo. |