Ud14 - Coppa Plus: 3 giornata

Mannaggia, perdiamo la partita con un avversario alla nostra portata. Il S. Luigi nel riscaldamento mette paura, ci sono alcune loro ragazze che sembrano avere ben più di 14 anni, una in particolare è molto alta e potente in schiacciata, quasi tutte murano uscendo parecchio dalla rete, insomma le premesse sono ardue.

Nel gioco vero della partita si sgonfiano un po’, sono un po’ come noi, sicuramente sono organizzate un pochino meglio, per il resto siamo lì. Certo, quando riescono a servirla bene la loro stangona fa’ dei buchi per terra ma succede molto raramente.

Non sto’ a raccontare la partita, dico solo che nel primo set commettiamo 11 errori gratuiti, nel secondo 10. Più che battute dalle avversarie mi sento che abbiamo perso noi, però onore al S. Luigi che ha commesso meno errori. Peccato perché ora sarà difficile arrivare seconde nel girone, però non è detta l’ultima parola.

Dobbiamo essere più concentrate mentre facciamo quello che sappiamo, siamo in preda all’ansia di non sbagliare e questo ci condiziona un po’ nel rendimento che, a mio parere, può essere maggiore. Tendiamo ancora a preoccuparci di fare il minimo indispensabile pur di non sbagliare, invece di pensare ad essere più aggressive. Rinunciamo spesso a palleggiare accontentandoci del bagher perché abbiamo paura che l’arbitro ci fischi la doppia (e non solo le palleggiatrici, lo facciamo un po’ tutte, chi più chi meno). Oppure quando dobbiamo mandare di là la palla senza riuscire ad attaccare quasi sempre mandiamo un pallone facile facile in zona 6. La panchina da’ un consiglio, lo applichiamo subito bene ma poi nel proseguo dell’azione ce ne dimentichiamo. E’ come se facessimo fatica a pensare durante il gioco perché siamo troppo prese a seguire la palla e a non sbagliare il singolo tocco. Intendiamoci, a questa età è assolutamente normale, sono cose che non vengono immediate e che si acquisiscono pian piano con l’esperienza (che fa’ rima con pazienza, mi raccomando!).

Stiamo imparando come si sta in campo e questo ci aiuterà molto, nel frattempo dobbiamo cercare di anticipare qualunque gesto possibile, sia quando la palla la giochiamo noi che quando la giocano le avversarie, le coperture sono fondamentali in questo, così come arretrare subito la prima linea se l’avversario non può attaccare in schiacciata, in poche parole dobbiamo intuire il gioco, non solamente aspettarlo. Per fare questo dobbiamo giocare con la giusta lucidità, senza la frenesia di non sbagliare. Non siamo abituate a fare questo ma ci riusciremo.

Forza Assisi !!!

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