Alen: Il solito funambolo, portiere che piace al pubblico per la plasticità e spettacolarità degli interventi. Nel corso della stagione non ha avuto continuità di rendimento, anche se, ad onor del vero, alcuni suoi interventi, sono stati caratterizzati da una buona dose di coraggio, uno per tutti quello con il San Bernardo che lo ha portato in ospedale e che, purtroppo, ha dato il via al suo calvario stagionale. KAMIKAZE. Da perfezionare l’intesa con il centrale difensivo nel gioco “palla chiama color”. Un consiglio per il futuro: più concentrazione su ciò che fa e meno guardarsi allo specchio.
Voto 8-.
Manuel: Portiere di esperienza, vice allenatore nello spogliatoio ed in campo. Si vede dalle movenze che ha dovuto lottare per farsi strada nella vita e così si fa strada nell’area di rigore, le sue uscite infondono sicurezza alla squadra. TRASCINATORE. Un consiglio per il futuro: anche se per una partita di calcio occorre mettere in campo tutta la carica interiore resta sempre una partita di calcio, ma continua pure così e resta sempre nell’Assisi.
Voto: 9.
Andy: Buca solo due partite, Gabbiano in casa e San Bernardo in trasferta, tutto il resto rasenta la perfezione per un difensore che ha fatto dell’anticipo la sua arma migliore. IMPERIOSO. Tuttavia sono ampi i margini di miglioramento sul controllo palla e sulle, a volte azzardate, progressioni palla al piede dalla propria metà campo, che fanno tremare i polsi a compagni e pubblico. Discrete le capacità realizzative, ma non sfruttata ancora a pieno la prestanza fisica in fase d’attacco. Da perfezionare l’intesa con il portiere nel gioco “palla chiama color”. Un consiglio per il futuro: tanto esercizio tra i birilli e nei fondamentali del palleggio.
Voto 9.
Andre: Figlio d’arte. Stagione ad alto livello, sicuro rendimento, una garanzia per l’allenatore che sa di poter contare sempre sul suo spirito di sacrificio e di dedizione alla squadra. Buon supporto in fase difensiva e propulsore per l’attacco, illuminanti alcuni suoi passaggi e potenti le sue conclusioni a rete, anche se non sempre fortunate. INDOMITO. Il suo controllo dell’avversario ricorda molto grandi giocatori del presente, uno su tutti Ringhio Gattuso, e del passato da Rosato, faccia d’angelo, a Romeo Benetti, senza dimenticare il padre, noto terzino e centrale difensivo vero killer d’area. Un consiglio per il futuro: a freno la lingua e più fair play visto che le sue gambe frullano già abbastanza gli avversari.
Voto 8,5.
Max: Tutti ricordano la sua prestazione contro l’arcigna OSA. Serata epica. Presenza discreta, ma molto apprezzata da tutta la compagine, a partire dall’allenatore e dirigenza. Mai un problema, mai un diverbio, nonostante il risicato utilizzo, vero uomo espressione dello spirito societario. Esempio di sportività nei confronti degli avversari, anche se con qualche problema di coscienza, come nella partita dell’apoteosi finale contro il Cuba Libre. GENTLEMAN. Un consiglio per il futuro: l’Eccellenza è lunghissima resisti con l’Assisi, hanno bisogno.
Voto 7.
Giorgino: Uomo ovunque. Contrasta ed attacca, sicuro quando spazza l’area risolvendo le indecisioni dei compagni e geniale nelle conclusioni. Ancora bruciante negli scatti nonostante l’abbondante muscolatura, prominente, addominale. Decisivo in molte partite è elemento essenziale per gli equilibri della squadra. FONDAMENTALE. Notevoli i progressi dal punto di vista comportamentale, primo campionato senza espulsioni. Un consiglio per il futuro: un po’ di attenzione al tipo di esercizi muscolari ai cui lo sottopone il suo personal trainer, rinforzare troppo l’addome potrebbe causare danni in altre parti del corpo.
Voto 10=.
Ale: Sempre più maturo. Da vero capitano sa detendere le tensioni della squadra in campo, sa stimolare nei momenti di scoramento. Quest’anno molto più impositivo nei confronti degli arbitri, infatti rimedia un alto score di ammonizioni rispetto al suo standard abituale. I movimenti sono accurati e sicuri quando deve impostare l’azione, anche se il suo rendimento non è stato su valori di continuità eccelsa come in precedenti stagioni, forse anche per questioni extra calcistiche. ELEGANTE. Un consiglio per il futuro: cerchi in sé la verità e la calma nel giudicare le situazioni e chieda consigli al personal trainer di Giorgino per mettere su peso.
Voto 8,5.
Ste: Anche se non ai suoi soliti livelli il suo l’ha fatto sempre. I difensori, sempre più mastodontici, ci impediscono di gustare spesso le prelibatezze calcistiche a cui ci ha abituato. COBRA. Impareggiabile rimane la sua abilità a tener palla e a far salire la squadra. Ultimamente ha difettato nella precisione nelle conclusioni anche se rimane il Bomber per eccellenza. Un consiglio per il futuro: remi meno contro e con la ritrovata serenità la piazzi meglio.
Voto 8,5 di stima.
Beppe: C’è. Prezioso l’apporto di questo, per niente appariscente, ragazzo. Come nella vita di tutti i giorni, ove non è l’aspetto quello che conta, come invece vogliono far credere certi personaggi sempre sul trono, ma sono le azioni che un individuo compie, così questo ragazzo si è messo a disposizione della squadra e con modi sapienti l’ha fatta uscire spesso dalle sabbie mobili. Acquisto di sostanza. CERTEZZA. Un consiglio per il futuro: continui così e i senatori tremeranno.
Voto 8+.
Davidino: Il Cigno Olandese è tornato. Il miglior Garrincha dopo i mondiali di Svezia. Dopo un inizio stagione a dir poco inguardabile, la società si domandava se la Savio avesse rifilato all’Assisi una caricatura di giocatore, in accompagnamento all’altro grande acquisto estivo. Però a mezza stagione, dopo aver pagato forse lo scotto dell’ambientamento, il ragazzo ha sempre più acquistato peso nell’economia della squadra. Il sostegno dei compagni, che hanno sempre dato credito al nuovo arrivato così come il mister, ha fatto il resto. CAMPIONE RITROVATO. Un consiglio per il futuro: chieda aiuto al personal trainer di Giorgino per la muscolatura addominale.
Voto: 6= per la prima parte della stagione, dal Gabbiano in poi Voto 10.
Teo detto Orsacchio: Farebbe la felicità dell’ex-CT Ignazio, Teo “la fascia la scende sempre”. Giocatore rapido come raramente si è potuto apprezzare, lui, pur proveniente dalla serie cadetta, ha sempre dato del filo da torcere a difese molto esperte. Tuttavia spesso è preda di nervosismi e sente troppo la pressione di qualche senatore della vecchia guardia. Molto abile nel procurarsi il fallo per far rifiatare la squadra, degno erede del miglior Inzaghi, e come il suo modello deve ripassare i fondamentali dello stop. Qualche indecisione sul finire di stagione. LAMPO. Un consiglio per il futuro: cerchi di più l’intesa con i compagni e non si faccia intimidire, ma soprattutto non molli mai il futuro è suo.
Voto 7,5.
Giupe: E’ raro trovare tanta qualità calcistiche in un uomo solo. Tecnica pura e classe cristallina. Ma la classe non basta da sola, occorre correre qualche rischio in più. Le sue discese palla al piede ed i suoi dribling sono negli occhi di tutti, come anche la delusione per le sue assenze in partita. Tuttavia non ha mai fatto mancare la sua vicinanza alla squadra, con gli occhi lucidi per i molti infortuni, ma a bordo campo c’era. GENIO. Un consiglio per il futuro: cambi medico, c’è un buon guardalinee che qualcosa ne capisce.
Voto 7,5.
Gabrielone: Centravanti d’altri tempi, una miscela tra Nordhal, Charles e Bierhoff. Legge bene l’azione anche se a volte pecca di egoismo, ma per voglia di dimostrare al mondo che il migliore è lui. Spesso decisivo nell’ultimo quarto d’ora, ottima la media realizzativa per minuti giocati. Il suo fisico, dopo aver sfinito le difese avversarie, è servito a facilitare l’inserimento dei centrocampisti e a vincere le partite. PILASTRO. Un consiglio per il futuro: cominci la stagione ventura con la consapevolezza di essere fondamentale per questa squadra in un campionato tosto come l’Eccellenza.
Voto 8.
Paolino: Impegni di lavoro hanno impedito a questo ragazzo di dimostrare quanto vale, la lontananza dai campi di allenamento condiziona la preparazione e facilitano l’allenatore nelle scelte. La capacità di far gruppo non è mai mancata e lo spogliatoio lo considera uno della banda. Le progressioni in fascia spesso lasciano il segno e l’avversario esce frastornato da questa forza un po’ grezza, ma vitale. ENERGICO. Un consiglio per il futuro: cerchi di esserci.
Voto 7 di stima.
Ciccio: Le scelte di vita lo hanno portato lontano, ma nelle emergenze si è adattato ai bisogni della squadra e della società, un esempio per tutti. Portiere di notte, con qualche incertezza, ha comunque evitato disastri. PRESENTE. Un consiglio per il futuro: basta sport senza contatto fisico.
Voto 7 di stima.
Genna: All’esordio come dirigente, spesso ha digerito male gli ordini societari e del team manager Silvano. Comunque buono l’appeal sulla squadra e soprattutto sempre presente. SE NON CI FOSSE BISOGNEREBBE INVENTARLO. Un consiglio per il futuro: organizzi qualche mangiata a base di pesce squadra e dirigenti saranno grati.
Voto 10
Imbecilli al seguito: L’unica tifoseria veramente intenditrice di calcio Albertino e Carletto, con i loro apprezzamenti sagaci e salaci sulle prestazioni dei nostri ragazzi, sono stati il degno coronamento di una cavalcata gloriosa. IMBECILLI. Un consiglio per il futuro: tornate a giocare con noi.
Voto 8=.
Carmine: Non ci sono parole per descrivere questo tecnico che non ha mai fallito un campionato con questa squadra: Campionato Top Junior, Campionato Top Junior e Regionale, Campionato Open C, Campionato Open B, pausa, Campionato Open A. Evidentemente non sono solo le doti tecniche la caratteristica di un allenatore, ma anche e soprattutto quelle umane. Carmine ha saputo creare una “squadra” da una accozzaglia di buoni giocatori. Innesti sapienti hanno valorizzato un nucleo centrale che, negli anni, ha rappresentato l’ossatura su cui amalgamare i nuovi arrivi. Un consiglio per il futuro: non puoi stare senza i tuoi ragazzi.
Voto 10 e lode.
CLASSIFICA MARCATORI 2009/2010 OPEN A
STE 11
DAVIDINO 8
GIORGIO 6
GABRIELONE 4
TEO 3
ALESSIO 3
ANDY 3
BEPPE 3
GIUPE 2
ANDRE 1
MAX 1 |