Under 14 - Trampolino di lancio

Ed eccoci arrivati al giorno fatidico..il giorno della partita.
Finalmente l’Under 14 si misura sul campo con avversari veri e per verificare le effettive forze sceglie la trasferta.
E si vede...il nervosismo si taglia con il coltello: i ragazzi fanno sempre gli spiritosi, come al solito, ma si vede che sono emozionati per il loro esordio e che hanno paura di fare brutta figura.
Soprattutto con alcuni amici e amiche che li hanno accompagnati e che rappresentano il loro pubblico e purtroppo alcune volte anche la loro unica spalla. I pochi genitori che si sono riuniti a bordo campo sono incuriositi di vedere i loro ragazzi all’opera ma anche preoccupati che si lascino prendere dal nervosismo in campo e passano molto del tempo della partita a ricordare ai ragazzi di stare calmi e non protestare con l’arbitro per le decisioni - alcune volte incomprensibili - che prende l'arbitro...che a dire la verità non è proprio il migliore visto ultimamente...e che oltre tutto non fa molto per tenere gli animi tranquilli pur sapendo che i ragazzi sono alla loro prima partita e che quindi sono molto nervosi.
Ma veniamo alla partita vera e propria. I nostri ragazzi entrano in campo spavaldi ma abbastanza concentrati. Tentano di portarsi nella metà campo avversaria con accanimento ma facendo un po’ di confusione, non riescono a impostare un’azione corale perché troppo impegnati a calciare la palla al primo compagno disponibile...come se fosse troppo incandescente per tenerla nei piedi anche un solo minuto.
Ma si vede che hanno una gran voglia di vincere a alla fine dopo i numerosi incoraggiamenti da parte della panchina e del pubblico di genitori, che a quel punto non riusciva più a trattenere i suoi commenti, con un memorabile colpo di testa Davide detto Dade mette a segno il primo gol.
Grande esultanza di tutti e nuova fiducia nella possibilità di farcela. I nostri combattono con grinta,a volte troppa, come viene ricordato al nervosissimo Jacopo che ogni tanto slancia la gamba in alto dando prova di grande abilità da ginnasta ma che nel calcio non serve a tenere la palla a terra.
Insomma la gara è concitata e gli avversari ,approfittando di un buco nella difesa, che ancora mostra la sua paura di affrontare con grinta l’avversario, pareggiano con un gol che riporta la partita al punto di partenza.
Ma adesso l’Assisi vuole vincere e sa di poterlo fare...il seguito è fatto tutto di tiri in porta e tentativi di superare i loro difensori che porta a un nulla di fatto per molti minuti di gioco e che procura ai nostri alcuni infortuni...per fortuna senza conseguenze spiacevoli.
Il nostro portiere, che pure è nuovo a questo ruolo riesce con un istinto invidiabile a intercettare la maggior parte dei loro tiri.
Anche i nostri difensori si fanno più convinti e cominciano a respingere gli avversari con energia facendo tremare il pubblico di genitori riunito fuori campo.
Alla fine gli avversari riescono a centrare la nostra porta ma per fortuna è ancora Dade a portarci al pareggio con un bel tiro di potenza.
Purtroppo non può questa essere la cronaca di una vittoria perché ai nostri giocatori viene attribuito un fallo da rigore molto discutibile che costringe il portiere a tentare un miracolo che purtroppo non avviene.
La partita finisce 3-2 con un po’ di dispiacere e qualche borbottamento sugli errori arbitrali...ma tutto sommato i ragazzi si sono divertiti e anche il pubblico che li accompagnava.
E in tutto questo l’allenatore??? L’allenatore, e il suo aiutante, che ha dovuto abbandonare presto il terreno di gioco per un impegno improvviso, sembravano piuttosto curiosi di vedere i loro ragazzi all’opera e forse anche un po’ agitati per l’esito della partita e per la paura che i ragazzi non sapessero bene controllarsi in campo.
In realtà si può dire che hanno fatto un buon lavoro e che hanno trasformato un’armata brancaleone (che in allenamento creava più caos che altro) in un gruppo che si rispetta e che sportivamente parlando si fa rispettare e anche se ancora a fatica iniziano a capire come si sta in campo.
Chi avesse assistito a qualche allenamento dei primi tempi e li avesse visti all’opera lunedì avrebbe di sicuro notato la differenza...insomma una bella prima prova. E ora...andate avanti così con impegno e concentrazione.

Indietro