Il verdetto di Limbiate è impietoso per i padroni di casa, la prima in campionato davanti al proprio pubblico è stata un tracollo tanto inatteso quanto meritato per quello che si è visto nei 40' di gioco. Controllo totale del campo, possesso palla e ripartenze fulminee, così l'Assisi ha dato un grande segnale al campionato passeggiando su un campo che alla vigilia era molto temuto anche dal punto di vista ambientale.
L'ultima trasferta con temperature estive inizia alle 13.50 davanti all'oratorio, arrivati tutti si parte alla volta di Limbiate.
Appena giunti al campo si capisce subito che sarà un pre-partita molto difficile per i problemi intestinali di Andi, ormai un classico da 3 anni a questa parte: Giupe rischia lo svenimento nel confortevole bagno alla turca ma viene salvato in extremis.
Tra l'olezzo generale, Carmine comunica la formazione che è la stessa di domenica scorsa fatta eccezione per Orsacchio che rileva Giupe, evidentemente non ripresosi ancora completamente. Tra i convocati mancano Gabrielone (per lui weekendino da tenerone a Venezia a sbaciucchiarsi sulle gondole) e Paolino.
Il primo tempo non è una partita, sembra una sinfonia mozartiana. La supremazia disarmante degli ospiti viene prima dimostrata dal vantaggio firmato Casè che ribatte in rete un tiro di Andre finito sul palo, e poi certificata dal raddoppio su rigore per atterramento di Orsacchio dopo una fuga di 30 metri palla al piede: Capitan Fabrizi, freddo come il sangue di un cobra, non sbaglia e dedica il gol alla sua dolce metà presente in tribuna.
Sul 2-0 un tenativo del S. Francesco consente ad Alen di guadagnarsi la pagnotta giornaliera con un doppio miracolo: il portierone è decisivo ancora una volta.
Da un gesto di fair play di Andi, che comunica all'arbitro di aver deviato il pallone, nasce il terzo gol: dal corner Beppe svetta di testa e lancia Orsacchio che in tandem con il bomber fa 3-0 e mette una seria ipoteca sulla vittoria anche perchè il secondo tempo è un tiro al bersaglio verso il malcapitato portiere del Limbiate. Il bomber sigla il 4-0 su assist di Davidino, il quale poi non trova il gol che avrebbe meritato: un piccolo rilassamento consente poi ai frustrati padroni di casa di segnare la rete della bandiera.
Domenica prossima sfida ad altissima tensione con il Gabbiano, squadra appena retrocessa dall'Eccellenza, per capire veramente dove può arrivare quest'Assisi.
Per finire un ringraziamento particolare ai tre facinorosi presenti anche oggi in curva. Carletto, Genna e Albertino hanno sostenuto la squadra a gran voce ma si sono fatti notare soprattutto quando hanno esposto il loro solito stendardo che meglio li rappresenta in trasferta: 'IMBECILLI AL SEGUITO'.
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