Domenica partita di campionato, la prima del girone di ritorno, contro la Juvenilia.
Lunedì partita di coppa contro il S.Rita, a eliminazione diretta.
Due partite, stesso risultato: 3 a 0 per noi.
Contro la Juvenilia il risultato era quasi scontato (quasi perché le certezze nello sport non esistono), con il S. Rita c'era più curiosità perché era da un po' che non si giocava con loro. E poi ci fu in passato qualche piccola incomprensione, così mi hanno riferito perché all'epoca non c'ero, si è stati particolarmente attenti a non creare alcun tipo di possibile malinteso. Si, talmente attenti che nel primo set sembrava di essere in biblioteca anziché a una partita di pallavolo, non volava una mosca, non un applauso, c'era un silenzio stranissimo, si udivano i passi delle ragazze mentre si muovevano sul campo. E dire chi il primo set è stato perentorio, un approccio perfetto alla partita, le nostre ragazze non hanno regalato nulla giocando bene, il parziale di 21 a 5 parla chiaro.
Nel secondo set c'è stato una reazione da parte del S. Rita ma abbiamo controllato agevolmente la situazione. Per fortuna è arrivato Marco tra il pubblico, il papà di Ilaria, così almeno un po' di sano tifo si è sentito. Anche il terzo set lo abbiamo conquistato in scioltezza, forse le nostre avversarie erano un po' rimaneggiate essendo solo in sette, in ogni caso per noi è stata una prestazione positiva.
Su tutte la nostra Giorgia, ha giocato bene sempre ma in un paio di occasioni ha tirato una schiacciata che sembrava una mina e ha fatto anche una spettacolare difesa in rullata, roba da "circolino" sulle statistiche. A proposito di circolino, anche l'alzatrice Sara ne ha collezionato uno con un bellissimo muro punto.
La caccia ai circolini è aperta ... |