In teoria era la domenica in cui L'assisi sarebbe dovuta rimanere attaccata all'Osa per poi preparare la delicata operazione-sorpasso, in pratica è stata la domenica che non ti aspetti, quella delle grandi sorprese.
L'Osa, appunto, cade rovinosamente in quel di Lissone e spalanca le porte del primato ai ragazzi terribili di Carminator e, come se non bastasse, il Gabbiano impatta 2-2 in casa del San Bernardo perdendo altri due punti preziosissimi.
C'è grande attesa al Palassisi alle 11.30, un'altra di quelle domenica da cardiopalma, con la tensione alle stelle.
Carmine in settimana perde Giorgino (vittima di uno stiramento che seguirà la partita in borghese accovacciato come Guidolin) e inserisce Giupe in mezzo di fianco ad Andre con Beppe e Orsacchio sulle fasce, Andi ultimo baluardo e bomber Casè davanti.
Per i più scaramantici non incomincia bene la domenica: Alen ripropone quegli orribili pantaloncini da basket che aveva usato nello 0-4 casalingo con il Gabbiano, gli avversari del Seveso occupano la metacampo solitamente riservata all'Assisi per il riscaldamento e soprattutto è la prima da dirigente di Gennari, che si presenta gonfio come un pallone dai bagordi della sera prima.
Il Palassisi si stringe intorno alla famiglia Lopez, colpita da un lutto in settimana, per un minuto di silenzio davvero significativo e poi si parte. Dopo pochi minuti l'Assisi è già in vantaggio ed è proprio Andre, con un missile terra-aria, a piegare le mani del portiere ospite siglando così il suo primo gol in campionato.
La gara però è dura, i ragazzini di Seveso sono più ostici del previsto e tra qualche sofferenza si arriva all'intervallo.
Nella ripresa gli ospiti prendono in mano decisamente la gara, schiacciano i gialloblù ma a un certo punto arriva il bagliore che illumina la grigia giornata milanese: Andi anticipa il suo diretto avversario a metacampo e va via in slalom neanche fosse Alberto Tomba a Kitzbuhel per poi servire al bomber una palla che deve essere solo spinta dentro, 2-0.
Il Seveso però riapre la gara ma ormai è troppo tardi e l'Assisi vola al primo posto in classifica in solitaria, adesso la testa è già al big match di domenica prossima a Sesto San Giovanni contro l'Osa: si preannuncia un grosso esodo dei tifosi gialloblù. |