Le streghette della Pallavolo Assisi

Se ci fosse un'indagine nella Polisportiva Assisi che chiedesse qual è lo sport maggiormente praticato, il risultato sarebbe facilmente prevedibile: tutti risponderebbero il CALCIO, e in effetti basta verificare sul sito il numero di squadre di calcio presenti rispetto a quelle della pallavolo per rendersene conto, e quindi io che sono molto curioso e che ho sempre seguito sino ad ora il calcio ho pensato di verificare (dopo aver visto sul sito, infatti inizio a consultarlo più assiduamente in modo da poter scegliere cosa vedere) se nel giorno di halloween le 'streghette' della pallavolo Assisi mi avrebbero fatto incuriosire a questo sport, ma soprattutto mi interessava capire le differenze di tifo presente in questo sport rispetto al calcio. Nessuno me ne voglia per le 'streghette' ma mi sembra un aggettivo carino e spiritoso per descrivere le giocatrici dell’Assisi e anche un aggettivo che meglio si sposava con il giorno che stavamo vivendo (Halloween), e poi devo dirlo un po’ streghette lo erano secondo me veramente, visto il tifo messo in atto sugli spalti da qualche spavaldo ragazzotto per qualche giocatrice presente in campo. Devo fare una piccola riflessione , bell’impianto quello dell’Assisi e poi c’è una bella tribuna , peccato che non ci sia anche nel budello del calcio, per altro a me molto simpatico e familiare, perché si riempirebbe maggiormente di tifosi. Ma andiamo all’incontro, le streghette, con una formazione - sentivo dire - incompleta, sono partite piuttosto contratte ed hanno ceduto i primi due set alle avversarie, pur combattendo palla su palla. Nel terzo set è iniziata la riscossa dell’Assisi streghette, che con una grinta e una determinazione inaspettata ha letteralmente fatto suo il set, il quarto set poi ha mostrato un’Assisi galvanizzata e una Aurora OSGB frastornata, non è stato quindi difficile arrivare ai fatidici 25 punti. Si è quindi giunti al fatidico tie-breack, dove la squadra avversaria ha dato segni di ripresa tanto da portarsi subito in vantaggio, ma le generose atlete dell’Assisi avevano ormai preso coscienza delle proprie capacità ed hanno dato una bella accelerata chiudendo l’incontro. Non è difficile immaginare la gioia di tutta la squadra, dello staff tecnico e del numeroso pubblico intervenuto al PalaAssisi, dovuta ad una vittoria impensabile, vedendo i primi due set, e ancora più importante se si considera che è stata ottenuta nei confronti di una squadra che era anche lei a zero punti (ho verificato la classifica nel sito CSI). A questo punto come al solito devo fare delle considerazioni , come detto tutte le streghette, hanno combattuto per la vittoria ma un plauso va fatto alla 'streghetta capitano' la n. 7 dell’Assisi che ha incitato e spronato le compagne di squadra per tutta la gara, e poi il tifo, ….QUESTO STRANO SENTIMENTO CHE ….cantavano i Nuovi Angeli (se non ricordo male) negli anni sessanta e infatti ho potuto verificare che i principali tifosi sono le 'panchinare' che urlano per ogni palla persa o conquistata, cosa impensabile nel calcio. A proposito di differenze con il calcio , vedevo e ridevo dentro me pensando a come sono diversi i due sport infatti se una giocatrice sbaglia nella pallavolo le altre giocatrici la incoraggiano, nel calcio se uno sbaglia è soggetto ad innominabili improperi e parolacce 'bella questa' direbbero i giovani d’oggi . E finisco, sono stato un po’ lungo ma per questa prima volta può bastare, volevo parlare un po’ e sperando di poter continuare a raccontare qualcos’altro sulla pallavolo femminile (dell’Assisi) vi ringrazio per la sopportazione e vi saluto tutti!

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