Dopo il polverone suscitato dalla sconfitta casalinga di una settimana fa e dopo le vicende societarie che hanno sicuramente destabilizzato l'ambiente, l'Assisi risponde sul campo e sbanca il Comunale di Sant'Uguzzone in una gara tutt'altro che semplice per tanti motivi, primo fra tutti il campo, in condizioni vergognose, che non permette ai grandi palleggiatori di Carminator di far valere la propria classe.
Il ritiro dei gialloblù è allietato dall'ora legale che regala un'ora di sonno in più, facce riposate quindi alla partenza da via dell'Allodola.
La formazione vede l'inserimento di Beppe al posto di capitan Fabrizi, e del giovane Orsacchio al posto di Davidino: confermata la cerniera centrale Andi, Andre, Orgiolandia e Bomber Casè, ringalluzzito dalla fascia di capitano che però vuole mettere (e metterà) sul braccio sbagliato, quello destro.
Pronti via e il Marilù va in vantaggio con una punizione che passa in mezzo alla barriera e batta l'incolpevole Yana, chiamato a sostituire Alen per la contemporanea assenza di Manuel ma dopo pochi minuti il bomber pareggia su un calcio d'angolo battuto forte da Giorgino.
Per i padroni di casa sembra l'inizio della fine ma così non è perchè dopo il tè caldo, direttamente da calcio d'inizio, è di nuovo vantaggio Marilù: i ragazzi di Carminator accusano il colpo, il muro sembra invalicabile, ma un'espulsione per bestemmia cambia il volto della partita.
Carmine ordina il time out che si rivelerà decisivo e cambia modulo con un rivoluzionario 2-1-3 con Andi e Beppe bloccati dietro, Giorgino in mezzo e il trio offensivo Davidino-Gabrielone-Ste. Sul povero Marilù si abbatte un autentico uragano: in 5 minuti due volte Ste e una Giorgino firmano il sorpasso.
Sul 4-2 e con un uomo in più sembra finita ma, con un gol dei neri di Sant'Uguzzone sempre da calcio d'inizio, la gara si riaccende, prima di essere definitivamente chiusa sul 5-3 dal gol più atteso, più desiderato, più sofferto e sicuramente più festeggiato. Da una rimessa lunga Davidino colpisce al volo e mette dentro prima di essere travolto dall'affetto dei suoi compagni a testimonianza dell'armonia che regna in questo gruppo.
Unica nota negativa l'attuale situazione della curva: come tutti saprete, per mezzo di uno scarno comunicato ufficiale, settimana scorsa Gennari ha lasciato il gruppo ultras 'Imbecilli al Seguito' per diventare dirigente, scelta che ha destato un grosso malumore tra gli esponenti del tifo organizzato che ieri hanno manifestato la loro rabbia srotolando questo striscione a fine partita: 'GENNARI ANIMALE MITOLOGICO: CORPO DA UOMO E TESTA DI.....' ognuno metta l'animale che vuole!!! |