Parziali:
12-17 / 26-26 / 50-46 / 67-55)
Tabellini:
Assisi: Zucca – Ligabue – Jori 18 – Tippman 15 – Galli 3 – Smedile 14 – Oliva 2 – Vergani 9 – Ballerini 6.
Desiano: Galbiati 3 – Camnasio 2 – Vella 13 – De Marco 4 – Rigoli – Malcerti – Pesce 2 – Denega 2 – Peritore 11 – Busnelli 5 – Colombo 2 – Cordella 11.
Arbitro: Colombo
Prima partita di campionato per entrambe le squadre e si vede, automatismi e fluidità stentano a palesarsi e il gioco ne risente, tra palle perse e canestri sbagliati il punteggio resta inchiodato a livelli da minibasket. Priva dei due play 'ufficiali' l’Assisi decide di abbassare il ritmo cercando di evitare la bagarre con una squadra più giovane e decisamente più fresca e pronta atleticamente. Dal canto suo Desiano cerca di spingere subito sull’acceleratore cercando contropiedi facili e buttando sotto canestro la stazza ed i centimetri dei suoi lunghi. Una difesa 'assisiana' poco reattiva di gambe ed esageratamente fallosa permette agli avversari di stare in partita grazie ai tiri dalla lunetta e grazie ai rimbalzi in attacco. Si chiudono così due quarti poco spettacolari ma intensi e vissuti. Nella ripresa la squadra di casa, con alle spalle i fantasmi della scorsa stagione buttata al vento proprio per aver perso partite come questa, stringe le maglie della difesa e lentamente conquista terreno. La reazione è si lenta ma inesorabile, col passare dei minuti aumentano i rimbalzi in difesa e la quantità di spazio dominato e, come spesso succede, da buone difese nascono buoni attacchi. La circolazione di palla a bassi regimi permette di aspettare lo sbilanciamento difensivo del Desiano che quando lascia spazio viene puntualmente colpito dalla squadra di casa, aumentano così i canestri da sotto ed anche buoni tiri dalla media/lunga distanza aiutano ad aprire la scatola, anche sul fronte tiri liberi si notano miglioramenti nelle percentuali. Complice l’uscita per falli dei suoi migliori rappresentanti il gioco del Desiano stenta in attacco e il divario comincia a farsi importante. Il ricorso nel finale al fallo sistematico non aiuta il rientro degli ospiti e la conclusione vede prevalere un Assisi stremato anche a per colpa di rotazioni decisamente corte. L’Assisi conferma dunque la sua natura, squadra non eccelsa a livello atletico che fa dell’esperienza la sua arma vincente, come sempre quando riesce a mettere in campo testa ed 'attributi' onora se stessa lo spirito di questo sport. Il Desiano esce sconfitto ma a testa alta, ha giocato fino alla fine senza mai mollare, cedendo solo nel finale quando a prevalere è stata più la testa delle gambe, squadra giovane mediamente molto attrezzata con play veloci e una sfilza di lunghi da gettare nella mischia ieri ha forse peccato solo un pò di esperienza ma decisamente squadra ostica per questo campionato. Arbitraggio onesto, certe decisioni non hanno onestamente convinto molto ma la difficoltà di un arbitraggio in singolo e l’equità nei giudizi portano comunque a Colombo una sufficienza piena, nota a margine sui quattro antisportivi fischiati, da regolamento l’interpretazione arbitrale è stata corretta ma certe situazioni di gioco vedono in due tiri liberi più possesso uno scotto eccessivo da pagare, regola forse da rivedere.
Nota decisamente più positiva della giornata è quella riferita alla presenza sugli spalti, passare da partite il lunedì sera con presenti quattro o cinque spettatori, spesso tra l’altro avversari, a vedere una cinquantina di persone urlanti e inneggianti ai colori gialloblu fa decisamente un effetto diverso, questa è anche e soprattutto una loro vittoria, speriamo non sia l’ultima ............ |